Un mondo migliore

In questo mondo, c'è chi fa la dieta e chi muore di fame, chi può studiare e chi non può, chi viene curato e chi invece si ammala senza speranza. Tutto questo dipende dal semplice fatto di essere nati in un posto e non in un altro. Per rimediare, la carità e la benevolenza non bastano. Ci vuole più giustizia per tutti. È possibile un "mondo migliore" nel senso di più equo per coloro che lo abitano? E come? Secondo gli scettici, statisti e assolutisti del Leviatano, la giustizia globale è una chimera; secondo altri, moralisti e fan di Cosmopoli, la giustizia globale non è diversa da quella all'interno dello Stato. Questo libro è stato scritto nella convinzione che gli assolutisti del Leviatano abbiano torto non meno dei fan di Cosmopoli. Esiste qualcosa come la giustizia globale ma non è la stessa della giustizia all'interno dello Stato. Questa è la tesi critica da cui parte la proposta liberale e istituzionalista di un filosofo da anni impegnato su questi temi.

  • Sebastiano Maffettone

    Sebastiano Maffettone è professore di filosofia politica alla Luiss, dove dirige l’Osservatorio Ethos Luiss Business School. Autore di numerosi volumi, per Luiss University Press ha pubblicato, tra gli altri, Un mondo migliore (2014), Il valore della vita (2016) e Karl Marx nel XXI secolo (2018).