Revolution

Revolution

Storia di una canzone dei Beatles dalla protesta alla pubblicità
Novembre 2020
11 x 18
136 pagine
€ 15,00 
Disponibilità immediata
ISBN: 
978-88-6105-519-3

Prefazione di Ferdinando Fasce

Quando, nel 1968, i Beatles pubblicarono la prima versione di Revolution, si ritrovarono nel mezzo di una singolare bufera, presi tra quanti temevano da parte loro posizioni troppo radicali e quanti invece, tra gli attivisti, si sentivano traditi dai versi di John Lennon, apertamente pacifisti e contrari alla violenza. Non era un caso: Revolution è una canzone — in realtà, una serie di canzoni — disseminata di elementi contraddittori e ambiguità, deliberatamente scritta per suscitare una reazione forte in quanti l’ascoltavano. Quando poi, nel 1987, la Nike scelse il pezzo come colonna sonora di un suo spot, esplosero di nuovo le polemiche da parte, stavolta, di quanti sentivano che l’utilizzo commerciale della musica dei Fab Four fosse un vero e proprio sacrilegio. Questo libro non è soltanto il racconto di una delle più straordinarie vicende musicali del Ventesimo secolo, ma anche una riflessione sulla pop culture, il capitalismo e i molti e diversi linguaggi e piani di significato che sono in azione quando usufruiamo di un prodotto culturale o siamo chiamati in causa da un messaggio pubblicitario, e da come tutto ciò sia influenzato dal tempo, dal luogo, dalle nostre convinzioni o credenze e dalle intenzioni nostre e di chi crea il contenuto. Alan Bradshaw e Linda Scott ci mostrano, anche, come la distinzione tra ciò che è arte e ciò che invece viene fatto “per vendere” sia spesso del tutto soggettiva e impalpabile, tanto che i Beatles non avevano problemi a considerarsi e definirsi “commerciali” mentre il settore dell’advertising, negli anni Ottanta, fu protagonista di una formidabile stagione creativa. Revolution, scritto con il rigore degli studiosi e la passione dei fan della più celebre band di tutti i tempi, è un libro sorprendente che ci fa riconsiderare le visioni antitetiche e semplicistiche di artisti integri e disinteressati opposti a pubblicitari avidi e opportunisti per trattare finalmente l’advertising come una più complessa questione di politica culturale

  • Alan Bradshaw

    Alan Bradshaw insegna marketing alla Royal Holloway University of London, è Associate Editor del Journal of Macromarketing e del Journal of Marketing Management. Revolution è il suo primo libro tradotto in italiano.

  • Linda Scott

    Linda Scott, Emeritus DP World Professor in Entrepreneurship and Innovation presso l’Università di Oxford, è nota per la creazione del concetto di Double X Economy e per il suo lavoro, accademico e di consulenza, sull’emancipazione economica delle donne. Già indicata tra i Top 25 Global Thinkers di Prospect Magazine, è autrice di Economia doppia X (Rizzoli, 2020)