La marcia russa

La marcia russa

Vladimir Putin e la costruzione del potere mondiale
Dicembre 2018
11x18
128 pagine
€ 12,00 
In uscita
ISBN: 
978-88-6105-334-2

Dalla sua ascesa al Cremlino come “Capo di Stato temporaneo” nel 1999 al suo quarto mandato presidenziale, Vladimir Putin è non solo riuscito a trasferire dall’URSS alla Russia lo status di grande potenza, ma anche a porre il suo paese come modello alternativo alla democrazia liberale in crisi di identità. Il sovranismo, un esecutivo con poteri forti e una magistratura non necessariamente indipendente, si fa largo oggi in Occidente, guidato da una Russia che corre verso la riconfigurazione dell’attuale equilibrio mondiale. Ma come ha fatto un oscuro funzionario dei servizi sovietici a essere oggi tra i candidati al ruolo di “uomo più potente del mondo”, come lo ha definito Forbes? Antonio Badini, forte della lunga esperienza diplomatica oltre che accademica, ricostruisce in questo breve, bruciante libro le tappe della “marcia russa”, che avanza inesorabilmente tra lo stallo in cui è caduto il progetto di una “Casa comune europea” e le tendenze isolazioniste dell’America di Trump.

  • Antonio Badini

    insegna Politiche della globalizzazione alla LUISS. Nella sua lunga carriera diplomatica è stato ambasciatore d’Italia in Algeria, Norvegia ed Egitto, oltre che Consigliere Diplomatico per la Presidenza del Consiglio dei Ministri e Direttore generale al Ministero degli Esteri per il Mediterraneo e il Medio Oriente. Scrive di politica estera per riviste e quotidiani italiani.

    Antonio Badini is in charge of the English taught study course on Politics of Globalization at LUISS University in Rome, Italy. Former carrier diplomate, he was Foreign Affairs Adviser of the late Prime Minister Bettino Craxi and Personal Representative to the G7 Summits of the former Prime Minister Carlo Azeglio Ciampi. He was Italian Ambassador to Algeria, Egypt and Norway and Director General for the Mediterranean and the Middle East in the Italian Ministry of Foreign Affairs. He has extensively written on foreign policy issues in Italian magazines and dailies.