La grande illusione

La grande illusione

Perché la democrazia liberale non può cambiare il mondo
Ottobre 2019
15x21
336 pagine
€ 25,00 
In uscita
ISBN: 
9788861064158

Negli ultimi anni le democrazie occidentali sono apparse improvvisamente fragili e inadeguate di fronte all’assalto di forze spesso definite populiste o sovraniste, ma in ogni caso ostili al modello liberale. Se tutto ciò sta accadendo con ogni evidenza davanti ai nostri occhi, è spesso più difficile accorgersi di quanto avviene sul piano internazionale – e cioè sul delicato terreno dei rapporti tra Stati e nel quale ha avuto origine il disgregarsi del sogno di pace globale che la caduta del Muro di Berlino sembrava promettere. Con La grande illusione John Mearsheimer, uno dei maggiori esperti al mondo di relazioni internazionali, mostra infatti come alla fine della Guerra Fredda non abbia fatto seguito un “mondo nuovo”, libero e unito, ispirato ai principi di un Occidente guidato dagli Stati Uniti d’America, bensì l’emersione di modelli alternativi in un contesto che ha rifiutato nettamente il progetto della egemonia liberale. La grande illusione, uno studio approfondito, una disamina spietata e anche un appassionato appello al realismo politico, ripercorre la storia del crollo dell’edificio liberale, evidenziando gli errori anche tragici che sono stati commessi, ma che possono oggi essere di insegnamento per una convivenza globale più equilibrata.

  • John J. Mearsheimer

    John J. Mearsheimer, tra i maggiori politologi al mondo, è professore di scienza politica alla University of Chicago. È autore di numerosi volumi tra i quali Luiss University Press ha pubblicato in italiano Verità e bugie nella politica internazionale (2018), La grande illusione (2019) e La tragedia delle grandi potenze (2019).