Il mito della volontà popolare

 

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Il mito della volontà popolare

Gennaio 2020
15x21
144 pagine
€ 14,50 
Disponibilità immediata
ISBN: 
978-88-6105-459-2

Assistiamo in tutta Europa all’ascesa di movimenti populisti, di destra e di sinistra, diversi tra loro ma accumunati dalla rivendicazione di un ruolo, quello di veri portavoce della volontà del popolo, e dall’attribuire alle élite, colpevoli di essersi appropriate della democrazia rappresentativa, l’origine di ogni male. Osservando con attenzione i miti democratici spesso evocati dai populisti, come il modello dell’antica Atene o la volontà generale di Rousseau, e analizzando i vari sistemi di formazione della maggioranza, il funzionamento dei suoi cicli e le problematiche insite nello strumento favorito dai populisti, il referendum, Albert Weale dimostra che quello della volontà popolare è, a tutti gli effetti, soltanto un mito. Non si può raggiungere alcun obiettivo democratico facendo finta che le cose siano più semplici di quello che sono o sostenendo che esista una volontà del popolo univoca. Il pluralismo è il cuore pulsante della democrazia ed esercitare responsabilmente il potere significa pensare con molta attenzione alle conseguenze delle scelte politiche e affrontare con onestà le obiezioni

  • Albert Weale

    politologo, è professore emerito allo UCL - University College of London.