Contro la democrazia

Contro la democrazia

Febbraio 2018
15x21
336 pagine
€ 24,00 
In ristampa
ISBN: 
978-88-6105-298-7

È stato detto che la democrazia sia la peggior forma di governo, ad eccezione di tutte le altre fin qui sperimentate. Ma se la concezione relativistica dei regimi democratici come “male minore” appare in molte analisi e teorie moderne, da Machiavelli a Sartori, passando per Weber e Schumpeter, nessuno prima di Jason Brennan aveva sottoposto a un processo altrettanto spietato la “miglior forma di governo possibile”. A giudicare dai risultati, infatti, il regime che dovrebbe garantire a tutti i cittadini il diritto di essere guidati da leader competenti e capaci di prendere decisioni ponderate, somiglia troppo spesso al regno dell’irrazionalità e dell’ignoranza: molti elettori compiono le loro scelte sulla base dell’emozione o del pregiudizio, non conoscendo neanche, in numerosi casi documentati, la forma di governo vigente o addirittura i nomi dei leader in carica.

Quale alternativa abbiamo, allora? Come superare gli inconvenienti della democrazia se non vogliamo esporci ai rischi che comporterebbe la concentrazione del potere nelle mani di pochi? La proposta di Brennan è di sperimentare una forma di governo “epistocratica” che sia compatibile con parlamenti, elezioni e libertà di parola, ma distribuisca il potere politico in proporzione a conoscenza e competenza. Contro la democrazia, che ha diviso specialisti e lettori e creato enorme dibattito in un campo in cui c’è urgente bisogno di idee e stimoli nuovi, è un libro che può illuminare o fare infuriare, da conservare gelosamente o da lanciare contro il muro, ma che in ogni caso non può essere ignorato.

Prefazione di Sabino Cassese
Con un saggio di Raffaele De Mucci

'Che fare se è la democrazia a minacciare se stessa'. Leggi un estratto del libro su LUISS Open  
  • Jason Brennan

    è professore di  Strategy, Economics, Ethics, and Public Policy presso la McDonough School of Business e professore associate di filosofia alla Georgetown University. Il suo pensiero non convenzionale lo ha reso tra i più noti e dibattuti giovani pensatori statunitensi. Contro la democrazia è il suo libro più recente e il primo tradotto in italiano.