Collasso

Collasso

Ottobre 2020
15x21
224 pagine
€ 25,00 
In uscita
ISBN: 
978-88-6105-521-6

Dal 22 ottobre in libreria

Introduzione di Robin Mackay e Ray Brassier

Con un testo di Mark Fisher

Ricordo la prima volta che ho letto Nick Land. All’epoca circolava una certa quantità di teoria cibernetica ma nessuno scritto sembrava provenire da dentro le macchine – ossia da fuori di noi – come facevano i testi di Land. Il testo non aveva il distacco che ci si aspetterebbe da uno scritto accademico: si serviva della narrativa e dei film come di terreni da occupare, anziché come artefatti da commentare. Aveva trovato un piano di consistenza in cui la narrativa cyberpunk di William Gibson si connetteva con la filosofia di Immanuel Kant, Blade Runner con la finanza. La teoria non veniva applicata, veniva collegata, come un cavo a una macchina. La sensazione era che il testo provenisse da qualche posto reale, da un altrove esterno, e non da un’interiorità psicologica. Il tutto era pervaso da una sorta di incosciente rigore: mancava qualsiasi forma di quel distacco che rende buona parte della scrittura accademica così noiosa. C’era la nitida sensazione che si prova qualora si incontri un progetto autentico: la sensazione che qualcosa del genere dovesse essere scritta 

Mark Fisher autore di Realismo capitalista

  • Nick Land

    Nick Land è considerato uno dei più innovativi e originali filosofi del Ventesimo secolo. I suoi primi lavori, che indagano la nascente società della rete e speculano sulla possibile fine del capitalismo, mescolano filosofia, economia, letteratura, biologia, cibernetica e altro ancora, e sono considerati alla base di correnti filosofiche come l’accelerazionismo e il realismo speculativo. Tra i principali animatori della Cybernetic Culture Research Unit, leggendario gruppo di ricerca sperimentale dell’università di Warwick, Land ha esercitato una enorme influenza su musicisti, scrittori e artisti di ogni tipo. Collasso è la prima raccolta di suoi scritti a essere pubblicata in italiano.