Per autonomie responsabili

Il volume si propone di prendere sul serio il senso istituzionale delle autonomie regionali e locali, intese come partner e non periferia del sistema nazionale. Dopo la bocciatura referendaria della riforma costituzionale, che ne avrebbe ridimensionato in vario modo ruolo e fisionomia, è ancora più urgente capire come ripartire dai principi autonomistici per dar vita a riforme in grado di ridare slancio effettivo e concretezza ad una visione insieme plurale ed unitaria della Repubblica, a beneficio di una democrazia più salda e valorizzando il più possibile le potenzialità delle comunità territoriali di diverso livello - comuni, province, città metropolitane e regioni - nella gestione di compiti pubblici.

Il filo rosso dei contributi di oltre quaranta studiosi, che dibattono nodi pendenti e prospettive utili oggi per le autonomie della Repubblica, è quello di cercare di mettere a fuoco - con riflessioni teoriche e proposte operative - le condizioni per scelte coordinate e coerenti con il quadro costituzionale vigente e con la Carta europea delle autonomie locali.

  • Gian Candido De Martin

    è professore emerito di diritto pubblico e presidente del Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche “Vittorio Bachelet” della LUISS. Nei suoi studi  ha dedicato un’attenzione costante all'assetto e all'evoluzione  delle autonomie nel sistema istituzionale italiano ed europeo.

  • Francesco Merloni

    già professore ordinario di diritto amministrativo nell'Università di Perugia, è componente dell’Autorità nazionale anticorruzione. Al centro dei suoi studi le autonomie costituzionali, funzionali e territoriali. E' stato Presidente del Gruppo di esperti sulla Carta europea delle autonomie locali del Consiglio d'Europa.