Il libro di Piero Di Giorgi rilegge criticamente l'altro '68, quello dei cristiani, di cui poco si è parlato in occasione del quarantesimo di quell'evento e che, nel bene e nel male, rappresentò un mutamento epocale, che cambiò le relazioni di coppia in senso simmetrico ed egualitario, rese più consapevoli le persone dei propri diritti, diffuse nella pratica politica forme di partecipazione dal basso e di democrazia diretta, operando una rottura con idee, costumi, pregiudizi e arretratezze del passato
IN VENDITA DAL 26 AGOSTO