In questo lavoro Murray Newton Rothbard ci si presenta nella sua veste di scienziato sociale e metodologo. Contro le pretese scientiste, che sulla base di false analogie organiciste giungono a costruzioni di ingegneria sociale, Rothbard difende il metodo a priori, tipico della tradizione della Scuola austriaca di economia e brillantemente sviluppato da Ludwig von Mises. Il supporto teorico all’individualismo metodologico si traduce in una forte difesa dell’individuo come unico attore sociale e come unico fine dell’agire politico.
Murray Newton Rothbard, il principale esponente dell’anarco-capitalismo contemporaneo, è nato a New York nel 1926. Ha compiuto gli studi presso la Columbia University dove ha conseguito il Ph. D. in Storia economica. Dal 1966 ha insegnato Economia presso il Polytechnic Institute di Brooklin e dal 1986 è stato chiamato a ricoprire la carica di Distinguished Professor di Economia presso l’Università del Nevada a Las Vegas. Ha avuto un ruolo fondamentale per l’ideologia del Libertarian Party, è stato vice presidente del Ludwig von Mises Institute, co-fondatore del Center for Libertarian Studies, redattore della “Review of Austrian Economics” e direttore del “Journal of Libertarian Studies”. Tra le opere principali si ricordano Power and Market (1970), For a New Liberty (1982) e An Austrian Perspective on the History of Economic Thought (1995). Si è spento a New York il 7 gennaio 1995.
Roberta Adelaide Modugno Crocetta ha pubblicato Murray Newton Rothbard e l’anarco-capitalismo americano (Rubbettino, 1998), e curato La libertà dei libertari (Rubbettino, 2000). Vincitrice del National Endowment for Humanities (1996) del governo americano, collabora presso la cattedra di Storia delle dottrine politiche dell’Università di Roma Tre ed è membro del Centro di metodologia delle scienze sociali della Luiss Guido Carli.